L’ora di Bebe PDF Stampa E-mail
 


Ex ribelle dal cuore grande, Ms Buell si rimette in gioco... con un disco

di Alessandra Izzo

 

Bebe Buell non è solo la mamma di Liv Tyler, lei è una vera e propria icona rock. I suoi fidanzamenti e matrimoni con i più famosi musicisti di tutti i tempi hanno fatto storia. È davvero una donna dal cuore ribelle ma buono. La sua carriera di top model iniziata con grande successo nei primi anni ’70 è stata interrotta dalla sua apparizione come Playmate del mese di Novembre 1974 su Playboy. Da quel momento in poi il Rock, ancora una volta le ha salvato la vita. È amica di Yoko Ono, Debbie Harry e Patti Smith ma nel suo cuore è rimasta la bella ragazza della Virginia trapiantata a NY con solo ancora tanta voglia di musica. L’abbiamo intervistata in occasione del suo ultimo album “Sugar”.


Hai cominciato la tua carriera come modella per la Eileen Ford Agency nei primi anni ’70. Ma prima di tutto hai sempre amato la musica e infatti ancora oggi sei parte di quel mondo. Come sei entrata in questo mondo?

Ho scoperto l'amore per la musica vedendo i Beatles all’Ed Sullivan Show quando avevo solo 10 anni nel 1963. Adoravo anche tutti gli artisti della Motown e Roy Orbison. Ma furono i Rolling Stones a rubare il mio cuore. La British Invasion mi cambiò per sempre la vita! Andai a New York a 18 anni, facevo la modella, ma subito dopo trovai la mia identità e le mie anime gemelle al mitico Max’s Kansas City.

Come musa del rock hai avuto flirt e fidanzamenti con vari musicisti come Mick Jagger, Jimmy Page, David Bowie, Stiv Bators ed Elvis Costello. Ma i due più importanti uomini della tua vita sono stati il tuo ex marito, Todd Rundgren, e il padre di tua figlia Liv, Steven Tyler. Sei ancora in buoni rapporti con loro?

Sono sempre rimasta in buoni rapporti con tutti i miei ex compagni, amanti e mariti. Adoro David Bowie e sua moglie Iman che hanno anche partecipato al matrimonio di mia figlia nel 2003. E sono anche in buoni rapporti con Mick (Jagger) e Jimmy (Page), capita di incontrarci a qualche evento. Iggy Pop è una delle persone che amo di più. Purtroppo, come sai, Stiv Bators non è più su questa terra ed è stato un uomo che ho amato tanto. Per quanto riguarda Elvis Costello, è ancora il mio cantante preferito e ha sposato una donna immensa e straordinaria, Diana Krall. Adoro davvero, tutti i miei ex ma il mio attuale marito Jim è la luce della mia vita e il mio partner musicale. (Da notare che la signora ha glissato totalmente su Todd Rundgreen e Steven Tyler, n.d.r)

Hai iniziato la tua carriera come performer nel 1981 dopo aver inciso il primo album nel 1980. Poi hai creato la Gargoyles Band nel 1985 e avete inciso un paio di hit. Ora è uscito il tuo nuovo lavoro “Sugar”, sempre in bilico tra punk e rock. Com’è nata l’idea di questo album?

Mio marito Jim e il mio batterista Bobbie Rae hanno composto tutta la musica di “Sugar” e io ho scritto i testi. Non mi sembra vero! Ci ho lavorato per ben 2 anni e ora sento che è un disco davvero meraviglioso. Ho passato davvero tante ore in studio. Amo da pazzi la mia band e suonare dal vivo è lo scopo della mia vita!

Se non ricordo male, alcune settimane fa hai fatto una serie di concerti allo storico Ballroom Hiro di New York. Sei in partenza per un tour negli USA o ti esibisci per ora solo nell’area di New York?

Sì certo, andrò in tour in tutto il mondo! E spero anche in Italia, tipo a Roma e Milano. Mi mancano. Suonerò di sicuro ad Amsterdam, Londra, Parigi e Berlino. Sono molto emozionata all’idea dell’uscita dell’album e del tour in Europa a giugno. Sarò di nuovo on the road per molti mesi. Sì è vero al Ballroom Hiro a New York è stato un trionfo per me. È uno dei posti migliori in cui suonare a NY. Era sold out tutte le sere!

Hai scritto un libro di discreto successo nel 2001 intitolato “Rebel Heart : An American Rock and Roll Journey”, mai pubblicato in Italia. So quanto ami il nostro Paese. Perché non lo fai uscire anche qui ?

In verità io voglio scrivere un altro libro. Un libro che scriverò da sola questa volta senza un co-autore. Ho talmente tante storie incredibili da raccontare e che non sono riuscita a mettere in Rebel Heart che non vedo l’ora di condividere. Inoltre ho tonnellate di foto con musicisti che non sono mai state pubblicate. Non vedo l’ora!

Il regista Cameron Crowe si è ispirato a te per la groupie Penny Lane del film “Almost Famous”. Ti senti orgogliosa di questo e sei ancora amica di Crowe?

Considero Cameron uno dei miei più cari amici. Mi sono sentita lusingata di essere stata una sua fonte d’ispirazione. In un'intervista inclusa negli extra del DVD del film, infatti, dice di aver preso delle idee per il suo film da Penny Lane (una certa Penny Trumble dell’Oregon) e dal suo tempo trascorso con me in tour. Io e Cameron ci siamo conosciuti nel 1973 quando venne in tour con noi (Bebe e Todd Rundgreen, ndr) per preparare un articolo per Rolling Stone. Io e Penny eravamo le baby-girl del gruppo. Fu già da allora che divenimmo molto amici. Questa amicizia è tutt’oggi molto forte e adoro sua moglie, Nancy Wilson. Cameron ha un rispetto per le donne davvero speciale. Lui ama le rock-chicks (le belle pollastre rock, ndr) ! Io sono una rock chick e lui ha sposato una rock chick…

Oggi sei felicemente sposata e ami molto tua figlia Liv...

La famiglia è la cosa più importante nella mia vita, la mia famiglia e la mia arte. Trascorrere il tempo con Liv e mio nipote Milo, è molto significativo per me. Adoro il fatto che Liv viene ai miei concerti e grida tra la folla! Noi ci sosteniamo così, lei ama la mia musica e io amo i suoi film.

Quali sono i tuoi hobby e come trascorri il tempo libero?

In realtà non ho molto tempo libero, ma quando c’è lo dedico agli animali, alla loro salvaguardia. Ho due cani, Pancho e Chiken Burger che considero i miei figli! Inoltre mi piace molto nuotare e andare in spiaggia. St. Barts è il mio posto ideale per le vacanze. Ma non ti nascondo che ho una gran voglia di tornare a Venezia.

Vivi a New York. Ti piace ancora vivere lì?

New York è il posto dove risiedono la mia anima e il mio cuore. Mi piace anche Londra, ma io vivo a New York e spero di vivere qui fino alla fine dei miei giorni. Mi ha dato tanto, le strade sono così vive. Prendo le mie ispirazioni dal movimento e dalle diverse etnie di questa grande e unica città.

Il mondo sta cambiando. Quali sono oggi i sogni e le speranze di Bebe Buell e cosa pensi del vostro attuale presidente?

Noi americani, dobbiamo dare a Obama un’opportunità per mettere a posto tutti i casini che ha ereditato da Bush. Io ho tanta fede e speranza nella razza umana. Certo, sono molto preoccupata del pianeta, la natura, gli animali. Nel mio piccolo do il mio contributo non mangiando carne, facendo la raccolta differenziata dei rifiuti, sono attenta all’uso dell’acqua e poi riciclo tutto per conservare energia. Desidero che mio nipote possa nuotare nell’oceano e camminare in grandi parchi come ho fatto io da bambina.

 

 

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