La città più cosmopolita d'Israele è un'esplosione di vitalità, arte, cultura, avanguardie e tradizioni
di Barbara Pantanella È una meta molto spesso trascurata dagli italiani in cerca di sole, divertimenti e cultura, ma Tel Aviv è sicuramente uno dei luoghi più interessanti del Medio Oriente e la città più cosmopolita di tutto Israele. Qualcuno la definisce una città “europea”, ma la definizione non le rende giustizia, visto che lì si mescolano tante influenze, che si esprimono nell'arte, nella cultura e nella società. Lasciatevi coinvolgere e la città vi sedurrà. Il primo impatto Per spostarsi in città è consigliabile prendere l'autobus o il taxi o camminare. Evitate l'auto perché è quasi impossibile parcheggiare. Se vi perdete niente panico: quasi tutti parlano inglese. Oltre agli edifici Bauhaus, il centro di Tel Aviv è ricco di arte: dal Museo di Tel Aviv alle gallerie d'arte che pullulano su Gordon Street o Rotschild Boulevard. Tra le zone da visitare c'è Florentin, uno dei quartieri di più rapido sviluppo e vivacissimo; la popolazione è costituita soprattutto da studenti e artisti e basta guardare all'interno delle finestre per scovare i caffè affollatissimi, animati da dj set e reading di poesie. La musica non manca: ci sono tra gli altri il club Levontin 7 che ha un programma molto eclettico e il Barzilay che alterna techno, hip-hop e reggae a serate gay. La vita notturna a Tel Aviv è sempre in fermento e a qualsiasi ora del giorno e della notte è possibile trovare qualche negozio o bar aperto. Il ristoro A Tel Aviv è radicatissima la cultura dei caffè. Sono in ogni piazza, in ogni angolo e sono il centro della vita sociale. Il consiglio è di scegliere quello che vi colpisce di più, ma tra i nostri preferiti ci sono il piccolo caffè Bacio (Su King George Street), frequentato da studenti di cinema e aspiranti registi; il Cafè Tamar (57 Sheinkin Street) dove s'incontrano poeti e scrittori; il Sus-etz (20 Sheinkin Street), posto perfetto per limitarsi a osservare il viavai di gente. Da non perdere anche il Cafè Noach, dove si possono trascorrere ore a sfogliare libri e il Coffee Spot su Rotschild Boulevard, uno degli animati chioschi nel mezzo di uno dei più importanti viali della città. Tutti offrono il collegamento gratuito a internet via wi-fi, quindi la gente tende a trascorrevi ore per lavorare, chiacchierare, fare colazioni o pranzare. Il cibo Tel Aviv è uno dei posti migliori per gli amanti della buona cucina, che offre una varietà incredibile a prezzi davvero modesti. Predomina la cucina araba, con humus, kebab, kube (simile ai nostri canederli) e tante spezie. Ma c'è anche tanto altro: dalla cucina degli ebrei ashkenazi, con il famoso gefilte fish e gli schnitzel, a quella persiana e yemenita, passando con disinvoltura dal sushi alla moussaka. Da non perdere è l'humus di Pinati, ristorante minuscolo a conduzione familiare che ha la sua sede principale a Gerusalemme, o quello famosissimo di Abu Hasan (detto anche Ali Caravan) su Dolphin Street a Jaffa (a sud di Tel Aviv). Da digerire con un bel sonnellino sulla spiaggia, raggiungibile a piedi dal centro città. Come per i caffè, ogni abitante di Tel Aviv ha la sua spiaggia preferita. Oltre a quelle più affollate come Gordon Beach o Burgachov, c'è la Drum Beach, dove al tramonto ci si riunisce per suonare tamburi e bongo. Lo shopping Neve Tzedek è uno dei quartieri più trendy: qui ha sede il Centro Susan Dalal per l'arte contemporanea, sempre ricco di eventi. Il paesaggio è spiazzante: tra palazzi fatiscenti e strutture modernissime e futuristiche, di tanto in tanto spuntano le boutique dei designer più innovativi e le gallerie d'arte. Per una pausa ristoratrice c'è il Cafè Susanna (9 Shabazi Street) che offre delizioso cibo d'ispirazione irachena sotto l'ombra di giganteschi alberi. Per proseguire con lo shopping poi ci si può spostare nuovamente in centro su Sheinkin Street, la via dello “struscio”. Di venerdì pomeriggio è così affollata che è difficile camminare e tra un negozio e l'altro si incontrano giocolieri, gente che porta nidiate di cuccioli per trovar loro un padrone e stravaganze varie. L'escursione La vostra visita a Tel Aviv non può escludere Jaffa: è una cittadina a sud di Tel Aviv e ufficialmente ne è parte integrante. Raggiungibile dal centro in pochi minuti, è un piccolo gioiello e il suo centro fortificato e l'antico porto sono incantevoli. L'architettura è di stile prevalentemente arabo, anche se conserva ancora i segni del passaggio dei crociati. La città vecchia, poi, ospita tra i vicoli mostre e piccole botteghe di artigiani. Le altre zone sono caotiche e fatiscenti, ma conservano un fascino incredibile e autentico. Il momento migliore per visitarla è al mattino, quando è aperto anche il divertente mercato delle pulci. E, a quell'ora, è anche il caso di fare una ricca colazione da Doctor Shakshuka, che naturalmente cucina la shakshuka, piatto tradizionale a base di uova.
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